Caprino agli aromi

Caprino agli aromi
A volte è bello dare un po’ di brio alla cena e quindi aggiungo dei piatti semplici e veloci ma sfiziosi al solito binomio pasta (o carne) e contorno. Per esempio questi caprini agli aromi da mangiare come antipasto oppure a fine pasto come dessert se rimane un buchino di fame. Sono semplicissimi da preparare: lavorare [...]

caprino agli aromiA volte è bello dare un po’ di brio alla cena e quindi aggiungo dei piatti semplici e veloci ma sfiziosi al solito binomio pasta (o carne) e contorno. Per esempio questi caprini agli aromi da mangiare come antipasto oppure a fine pasto come dessert se rimane un buchino di fame.
Sono semplicissimi da preparare: lavorare il caprino (quello che si compra al supermercato) e formare tante piccole palline grandi come una noce, poi passarle in un trito di aromi: nella foto abbiamo l’erba cipollina, il peperoncino e il pepe. Ma si possono fare con origano, erbe miste, semi di sesamo tostati …
Alla fine condire con un filo d’olio extravergine di oliva.
La cosa importante è che le palline siano a misura di … bocca anche dei più piccoli! Si mangiano con le mani e il divertimento è assicurato.

Focaccia cipolle e pomodori
Ho iniziato a fare questa focaccia con la pasta pronta della Buitoni, poi ho imparato a fare la pasta per la pizza o la focaccia in casa e quindi l’ho sostituita [Trucchi in cucina: pasta per pizza e focaccia]. Ma per chi non si è mai cimentato con pasta fatta in casa, oppure per chi [...]

focaccia cipolle e pomodoriHo iniziato a fare questa focaccia con la pasta pronta della Buitoni, poi ho imparato a fare la pasta per la pizza o la focaccia in casa e quindi l’ho sostituita [Trucchi in cucina: pasta per pizza e focaccia]. Ma per chi non si è mai cimentato con pasta fatta in casa, oppure per chi non ha tempo, vanno benissimo anche le preparazioni pronte, quelle che si trovano nel banco frigo al supermercato.
Mi piace soprattutto l’effetto cromatico dei colori accostati: bianco, rosso e verde!

Ingredienti:
2 pomodori rossi
1 cipolla
1 mozzarella
olio
sale grosso
prezzemolo tritato

Stendere la pasta su una teglia bassa e larga per pizza, cospargere con sale grosso e olio extravergine di oliva.
Tagliare a fettine due pomodori rossi (precedentemente spellati e privati dei semi) e una cipolla, quindi adagiare le fettine alternativamente sulla pasta. Salare un poco le verdure. Tagliare la mozzarella a tocchetti piccoli e spargerla sulla focaccia, sopra alle verdure. Aggiungere ancora un po’ d’olio.
Mettere in forno a 250° per circa 20 minuti, o fino a che la focaccia non risulti dorata, poi sfornare e cospargere subito di prezzemolo tritato.
Servire tiepida.

Funghi champignon ripieni
Per una volta vi consiglio una ricetta che non ho provato ma che ha pubblicato una simpatica ragazza su Yahoo! Secondo me è una ricetta molto riuscita. Ecco quindi la creazione della mia nuova amica “pigghi!!!!!!” (è il suo nick). Grazie pigghi!!!!!! per il permesso di pubblicarla. Ho preso 14 funghi champignon li ho lavati, ho tolto i gambi. ho [...]

funghi champignon ripieniPer una volta vi consiglio una ricetta che non ho provato ma che ha pubblicato una simpatica ragazza su Yahoo! Secondo me è una ricetta molto riuscita.
Ecco quindi la creazione della mia nuova amica “pigghi!!!!!!” (è il suo nick).
Grazie pigghi!!!!!! per il permesso di pubblicarla.

Ho preso 14 funghi champignon
li ho lavati, ho tolto i gambi.
ho tagliato finemente i gambi,
li ho fatti soffriggere con un po’ di olio, prezzemolo e aglio
ho aggiunto il parmigiano
la mollica di pane tostato
ho amalgamato bene, fatto raffreddare e ho riempito i funghi un po di sale e pepe nero
ho messo in forno in teglia antiaderente con un filo di olio per 15 minuti a 200 gradi prima di spegnere il forno ho messo un po’ di pan grattato e ho fatto gratinare

Insalata con le pere e le noci
Ricette contorni: insalata con le pere e le noci. Questa insalata è molto apprezzata dalla mia famiglia perchè è diversa dalle solite insalate miste ed è anche molto autunnale. Io uso le pere Abate che sono dolci ma molto sode, adatte ad essere mescolate alla verdura e condite. Prepararla è molto semplice: tagliare le pere a fettine, il [...]

Insalata pere e nociRicette contorni: insalata con le pere e le noci.
Questa insalata è molto apprezzata dalla mia famiglia perchè è diversa dalle solite insalate miste ed è anche molto autunnale. Io uso le pere Abate che sono dolci ma molto sode, adatte ad essere mescolate alla verdura e condite.
Prepararla è molto semplice:
tagliare le pere a fettine, il sedano a rondelle e tritare molto grossolanamente i gherigli di noci. Mescolare il tutto con abbondante valeriana. Condire solo con olio e sale, si può aggiungere un cucchiaino di limone.

Variante non vegetariana: aggiungere scaglie di parmigiano per dare un sapore più deciso.

Torta tartufata al cioccolato bianco

Torta tartufata al cioccolato bianco
  Questa torta mi ha dato l’impressione di un cheesecake semplificato. Non l’ho preparata a casa mia, quindi ho dovuto utilizzare una teglia di alluminio usa e getta. Se ce l’avete, usate usatene una a cerniera, vi eviterà parecchi inconvenienti.   Ingredienti: 2 uova 50g di zucchero 50g di cioccolato bianco 50g di farina -per la copertura: 3dl di panna [...]

 

Questa torta mi ha dato l’impressione di un cheesecake semplificato. :D Non l’ho preparata a casa mia, quindi ho dovuto utilizzare una teglia di alluminio usa e getta. Se ce l’avete, usate usatene una a cerniera, vi eviterà parecchi inconvenienti. :D

 

Ingredienti:

2 uova

50g di zucchero

50g di cioccolato bianco

50g di farina

-per la copertura:

3dl di panna di latte

350g di cioccolato bianco

200g di formaggio fresco (tipo philadelphia)

-per la decorazione:

30g di cioccolato fondente

 

Foderate una tortiera con carta da forno.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 1

 

 

Lavorate per qualche minuto le uova con lo zucchero.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 2

 

 

Aggiungere la farina setacciata ed infine il cioccolato bianco fuso.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 3

 

 

Versare nella tortiera

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 4

 

 

E cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa venti minuti.

Lasciar raffreddare su una gratella e riporre nuovamente nella tortiera.

Spezzettare il cioccolato bianco.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 5

 

 

Far riscaldare la panna fino a quasi farla bollire e versare sul cioccolato, girando energicamente con una frusta.

Aggiungere il formaggio fresco.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 6

 

 

Amalgamare il tutto e versare  il composto nella tortiera.

Porre in frigo almeno tre ore.

Incanto preparate delle decorazioni di cioccolato aiutandovi con un conetto di carta da forno.

Una volta che il dolce sarà pronto, togliere dalla tortiera ed aggiungervi le decorazioni di cioccolato. :)

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 7

 

 

Io ho dovuto sfasciare la teglia di alluminio, che tra l’altro è rimasta sotto il dolce. :D

Volendo nell’impasto della base potete sostituire il cioccolato bianco con quello fondente. ;)

cioccolato bianco, farina, formaggio fresco, panna di latte, philadelphia, uova

Ricetta della salsa verde
La salsa verde è una salsa tipica del Piemonte, ormai conosciuta in tutta Italia perché ottima e adattissima come accompagnamento per i lessi di carne. Questa preparazione è presente anche in una[...]

prezzemolo La salsa verde è una salsa tipica del Piemonte, ormai conosciuta in tutta Italia perché ottima e adattissima come accompagnamento per i lessi di carne. Questa preparazione è presente anche in una ricetta ligure molto particolare, il Cappon magro, di cui parleremo un’altra volta.

Ingredienti: 3 filetti acciughe o alici, 50 gr aceto, 2 spicchi d’aglio, 1 cucchiaio di capperi, 100 gr d’olio, mollica di pane 50 gr, 120 gr di prezzemolo, pepe, 2 tuorli d’ovo sodi, 1 pizzico di zucchero.
Procedimento: Pulite accuratamente il prezzemolo e tritatelo molto finemente con la mezzaluna. Tritate anche le acciughe, alle quali avrete precedentemente tolto le lische e lavato se sotto sale, l’aglio, e i capperi, se questi sono sotto sale lavateli bene, come avete fatto per le acciughe.

A questo punto bagnate la mollica di pane con l’aceto, strizzatela bene e passatela al setaccio.

Unite tutti gli ingredienti e amalgamateli molto bene con l’olio, quindi aggiungete il sale e il pepe a seconda dei vostri gusti. A questo punto potete unire, se volete i tuorli d’uovo sodi anch’essi passati al setaccio.

Chi vuol fare prima può mettere tutti gli ingredienti in un frullatore e tritare aggiungendo l’olio a poco a poco, unico accorgimento da usare è quello di non far surriscaldare il motorino del frullatore, quindi cercate di tritare a intervalli.

Foto | Flickr

Pan di zenzero
  Tra sabato e domenica mi sono cimentata nella preparaziome della casa e degli omini di pan di zenzero. Ero abbastanza scettica per quanto riguardava il sapore del pan di zenzero, invece devo dire che è molto buono, simile alla pasta frolla. Inizio col darvi la ricetta di base del pan di zenzero.   Ingredienti: 400g [...]

 

Tra sabato e domenica mi sono cimentata nella preparaziome della casa e degli omini di pan di zenzero. Ero abbastanza scettica per quanto riguardava il sapore del pan di zenzero, invece devo dire che è molto buono, simile alla pasta frolla. :)

Inizio col darvi la ricetta di base del pan di zenzero. ;)

 

Ingredienti:

400g di farina

100g di burro

100g di zucchero

160 ml di melassa (io ho usato il miele come sostituto)

un uovo

mezzo cucchiaino di lievito per dolci

un cucchiaino di cannella

un cucchiaino di zenzero macinato

4 chiodi di garofano tritati

un pizzico di noce moscata

un pizzico di sale

 

 

In una terrina setacckare la farina, il lievito e le spezie.

 

Pan di zenzero 1

 

 

A parte lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero.

Aggiungere l’uovo.

 

Pan di zenzero 2

 

 

Lavorare ed aggiungere la melassa.

 

Pan di zenzero 3

 

 

Infine incorporare la farina.

 

Pan di zenzero 4

 

 

Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciar riposare il pan di zenzero per una notte prima di utilizzarlo.

 

 

burro, cannella, chiodi di garofano, farina, lievito per dolci, melassa, miele, noce moscata, uova, zenzero

Ricette per il cenone di Capodanno: l’anguilla delle feste
Altro ingrediente immancabile del periodo natalizio sono le anguille; ecco una preparazione piuttosto laboriosa ma dal risultato garantito. Ingredienti per sei persone: 2 anguille da mezzo kg ciascuna,[...]

Altro ingrediente immancabile del periodo natalizio sono le anguille; ecco una preparazione piuttosto laboriosa ma dal risultato garantito.

Ingredienti per sei persone: 2 anguille da mezzo kg ciascuna, 250 g di polpa di merluzzo bollito, 4 carote, una costa di sedano, mezzo barattolo di polpa di pomodoro, 2 cucchiai di cipolline sott’aceto, un cucchiaio di funghetti sott’olio, una cipolla tritata finemente, 30g di mollica di pane, un tuorlo d’uovo, un dado per brodo, uno spicchio d’aglio, una presa di zucchero, un pizzico di noce moscata, olio extra vergine d’oliva, 2 cucchiai di latte, sale, pepe, prezzemolo tritato.

Preparazione: ponete ad ammorbidire in poco latte la mollica di pane, strizzatela ed unitela in una ciotola ad un trito formato formato dalla polpa di pesce bollito, una manciata di prezzemolo, uno spicchio d’aglio tritato, sale, pepe, un pizzico di noce moscata, il tuorlo d’uovo; impastate bene; spellate e pulite le anguille togliendo la lisca centrale; riempitele con il composto preparato e legatele in più punti con del filo bianco; avvolgetele in fogli di carta metallizzata ben oliati e infornate a 200 gradi per 15 minuti; nel frattempo soffriggete in padella carote, sedano e cipolla, aggiungendo successivamente funghetti, cipolline e polpa di pomodoro; proseguite la cottura per altri 5 minuti e poi unite le anguille che avrete tolto dal forno e tagliato a tocchi; insaporite con mezzo dado per brodo e una presa di zucchero; lasciate cuocere per altri 10 minuti a fuoco basso.

Foto | Flickr

Secondi di pesce per la cena della Vigilia: moscardini ripieni in umido
Mi raccomando, al momento dell’acquisto, assicuratevi che i moscardini siano freschissimi, altrimenti, una volta cotti, risulteranno “gommosi” e poco[...]

Mi raccomando, al momento dell’acquisto, assicuratevi che i moscardini siano freschissimi, altrimenti, una volta cotti, risulteranno “gommosi” e poco digeribili.

Ingredienti per 4 persone: un kg scarso di moscardini, 200g di polpa di pomodoro, 100g di filetto di merluzzo, un uovo, 4 fette di pancarrè, burro, 2 foglie di alloro, mezzo bicchiere di vino bianco secco, noce moscata, olio, sale, pepe, prezzemolo, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, poco latte.

Preparazione: lasciate ammorbidire il pancarrè nel latte; nel frattempo pulite, lavate e asciugate i moscardini; in una padella fate appassire in olio extravergine d’oliva la cipolla, unite il filetto di merluzzo, i tentacoli dei moscardini tagliati a pezzetti e cuocete per 10 minuti, irrorando con il vino bianco che lascerete evaporare; unite poi il tutto al pane strizzato dal latte, aggiungendo un uovo, il parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata, del prezzemolo tritato, sale, pepe; riempite con questo ripieno le sacche dei moscardini; in un tegame a parte fate un soffritto con burro e aglio, sistematevi in moscardini e 2 foglie di alloro; lasciate cuocere per pochi minuti a fuoco vivo; aggiungete poco vino; non appena il vino sarà evaporato, togliete l’alloro, abbassate il fuoco e aggiungete la polpa di pomodoro; lasciate cuocere per circa 45 minuti.

Foto | Flickr

Passatelli “Tre Zeta”
Oggi pubblico ancora una creazione di Alessandro, dopo il precedente inserimento del Risotto di castagne e tartufo. Innanzitutto bisogna dotarsi di uno schiacciapatate. Ingredienti per 3 persone: Per i passatelli: - 2 uova - 40 gr. di pan grattato - 40 gr. di parmigiano grattuggiato - 15 gr. di farina Per le “Tre Zeta”: - 3 zucchine piccole - mezza zucca piccola (per “piccola” si [...]

Torta tartufata al cioccolato bianco

Torta tartufata al cioccolato bianco
  Questa torta mi ha dato l’impressione di un cheesecake semplificato. Non l’ho preparata a casa mia, quindi ho dovuto utilizzare una teglia di alluminio usa e getta. Se ce l’avete, usate usatene una a cerniera, vi eviterà parecchi inconvenienti.   Ingredienti: 2 uova 50g di zucchero 50g di cioccolato bianco 50g di farina -per la copertura: 3dl di panna [...]

 

Questa torta mi ha dato l’impressione di un cheesecake semplificato. :D Non l’ho preparata a casa mia, quindi ho dovuto utilizzare una teglia di alluminio usa e getta. Se ce l’avete, usate usatene una a cerniera, vi eviterà parecchi inconvenienti. :D

 

Ingredienti:

2 uova

50g di zucchero

50g di cioccolato bianco

50g di farina

-per la copertura:

3dl di panna di latte

350g di cioccolato bianco

200g di formaggio fresco (tipo philadelphia)

-per la decorazione:

30g di cioccolato fondente

 

Foderate una tortiera con carta da forno.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 1

 

 

Lavorate per qualche minuto le uova con lo zucchero.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 2

 

 

Aggiungere la farina setacciata ed infine il cioccolato bianco fuso.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 3

 

 

Versare nella tortiera

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 4

 

 

E cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa venti minuti.

Lasciar raffreddare su una gratella e riporre nuovamente nella tortiera.

Spezzettare il cioccolato bianco.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 5

 

 

Far riscaldare la panna fino a quasi farla bollire e versare sul cioccolato, girando energicamente con una frusta.

Aggiungere il formaggio fresco.

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 6

 

 

Amalgamare il tutto e versare  il composto nella tortiera.

Porre in frigo almeno tre ore.

Incanto preparate delle decorazioni di cioccolato aiutandovi con un conetto di carta da forno.

Una volta che il dolce sarà pronto, togliere dalla tortiera ed aggiungervi le decorazioni di cioccolato. :)

 

Torta tartufata al cioccolato bianco 7

 

 

Io ho dovuto sfasciare la teglia di alluminio, che tra l’altro è rimasta sotto il dolce. :D

Volendo nell’impasto della base potete sostituire il cioccolato bianco con quello fondente. ;)

cioccolato bianco, farina, formaggio fresco, panna di latte, philadelphia, uova

Omini di pan di zenzero
  Ricordate l’omino focaccina di shrek? Bene, ora potrete riprodurlo anche voi in casa.   Ingredienti: -per il pan di zenzero: 400g di farina 100g di burro 100g di zucchero 160 ml di melassa (io ho usato il miele come sostituto) mezzo cucchiaino di lievito per dolci un cucchiaino di cannella un cucchiaino di zenzero macinato 4 chiodi di garofano tritati un pizzico di noce moscata un [...]

 

Ricordate l’omino focaccina di shrek? Bene, ora potrete riprodurlo anche voi in casa. :D

 

Ingredienti:

-per il pan di zenzero:

400g di farina

100g di burro

100g di zucchero

160 ml di melassa (io ho usato il miele come sostituto)

mezzo cucchiaino di lievito per dolci

un cucchiaino di cannella

un cucchiaino di zenzero macinato

4 chiodi di garofano tritati

un pizzico di noce moscata

un pizzico di sale

-per la decorazione:

200g di zucchero a velo

1 albume

qualche goccia di succo di limone

 

In una terrina setacciare la farina, il lievito e le spezie.

A parte lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero.

Aggiungere l’uovo.

Lavorare ed aggiungere la melassa.

Infine incorporare la farina.

Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciar riposare il pan di zenzero per una notte prima di utilizzarlo.

Stendete il pan di zenzero su una superficie infarinata ottenendo uno spessore di circa mezzo centrimetro. Con un tagliabiscotte formate i vostri omini.

 

Omini di pan di zenzero 1

 

Prima di cuocerli potete praticare dei fori in modo da poterli poi appendere sull’albero di Natale. :P

Trasferiteli su di una teglia unta e fateli cuocere in forno preriscaldato a 180° per dieci minuti circa.

Una volta cotti, lasciateli raffreddare su una gratella.

 

Omini di pan di zenzero2

 

 

Nel frattempo preparate la ghiaccia reale.

In una terrina mettere gli albumi.

Iniziare a montarli con uno sbattitore.

Aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo.

Infine aggiungere il succo di limone.

Se la ghiaccia reale risultasse troppo liquida, aggiungete un altro po’ di zucchero.

Ora coloratela con i coloranti alimentari in pasta e decorate gli omini di pan di zenzero.

 

Omini di pan di zenzero 3

 

 

Eccoli qua, pronti per essere mangiati. :D

 

Omini di pan di zenzero 4

 

 

albume, burro, cannella, chiodi di garofano, farina, lievito per dolci, melassa, miele, noce moscata, succo di limone, uova, zenzero, zucchero a velo

Rondelle di frittata
  Un antipasto semplice, veloce ma carino.   Ingredienti: 2 uova due fette di prosciutto cotto 100g di robiola pepe sale olio per friggere   In un piatto sbattete le uova con un pizzico di sale.       Friggete la frittata in una padella abbastanza grande, oppure in due riprese in una più piccola. Fate asciugare per bene l’olio.       Stendete la fetta di prosciutto.       Spalmate la robiola e pepate.       Arrotolare la [...]

 

Un antipasto semplice, veloce ma carino. :D

 

Ingredienti:

2 uova

due fette di prosciutto cotto

100g di robiola

pepe

sale

olio per friggere

 

In un piatto sbattete le uova con un pizzico di sale.

 

Rondelle di frittata 1

 

 

Friggete la frittata in una padella abbastanza grande, oppure in due riprese in una più piccola.

Fate asciugare per bene l’olio.

 

Rondelle di frittata 2

 

 

Stendete la fetta di prosciutto.

 

Rondelle di frittata 3

 

 

Spalmate la robiola e pepate.

 

Rondelle di frittata 4

 

 

Arrotolare la frittata.

 

Rondelle di frittata 5

 

 

Lasciar raffreddare in frigo, tagliare a fette e servire le rondelle di frittata. :D

 

Rondelle di frittata 6

 

olio per friggere, pepe, prosciutto cotto, robiola, uova

Torta Cappuccino
  Ieri avevo una voglia incredibile di fare una torta farcita e decorata. Così ho preso una ricetta da un libro e puntualmente, in corso d’opera, l’ho fatta diventare tutta un’altra cosa, a mio avviso più buona di ciò che prevedeva l’originale.   Ingredienti: -per la base: 60g di zucchero 50g di mandorle tritate grossolanamente un cucchiaio di farina 4 uova [...]

 

Ieri avevo una voglia incredibile di fare una torta farcita e decorata. Così ho preso una ricetta da un libro e puntualmente, in corso d’opera, l’ho fatta diventare tutta un’altra cosa, a mio avviso più buona di ciò che prevedeva l’originale. :D

 

Ingredienti:

-per la base:

60g di zucchero

50g di mandorle tritate grossolanamente

un cucchiaio di farina

4 uova (tuorli + albumi)

30g di cacao amaro

2 tazzine di caffè ristretto

due cucchiai di latte

-per la farcitura e la copertura:

450ml di latte

70ml di caffè ristretto

90g di zucchero

un tuorlo

3 cucchiai di farina

una bustina di vanillina

3 cucchiai di panna montata

 

In una terrina lavorare i tuorli con lo zucchero.

Aggiungere il cacao setacciato.

 

Torta Cappuccino 1

 

 

Aggiungere le mandorle, il caffè ed il latte.

 

Torta Cappuccino 2

 

 

Aggiungere la farina setacciata.

 

Torta Cappuccino 3

 

 

Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale ed incorporarli all’impasto.

Foderare una tortiera di 24cm di diametro con carta da forno e versarvi l’impasto.

 

Torta Cappuccino 4

 

 

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti (o fino a che infilando uno stecchino nella torta, non ne esca asciutto). Una volta cotta, capovolgere su una gratella e lasciar raffreddare.

Preparare la crema setacciando la farina, lo zucchero e la vanillina.

Aggiungere il latte, il tuorlo sbattuto ed il caffè.

 

Torta Cappuccino 5

 

 

Cuocere a fiamma bassa, mescolando continuamente con una frusta fino a che la crema al caffè non si sarà addensata. A me ci sono voluti meno di dieci minuti. :)

Lasciar raffreddare ed aggiungere la panna montata.

 

Torta Cappuccino 6

 

 

Farcire la torta con metà della crema.

 

Torta Cappuccino 7

 

 

Con la crema rimanente ricoprire la torta e decorare a piacere. :)

 

Torta Cappuccino 8

 

 

Ps se la torta risultasse secca dopo la cottura, bagnatela con un po’ di caffè macchiato e zuccherato. ;)

cacao, caff㨬 latte, mandorle, panna di latte, uova, vanillina

Filetti di merluzzo alla griglia
Ingredienti per 4 persone: 600 gr. di filetti di merluzzo 100 gr. di zucchine 100 gr. di peperoni 100 gr. di patate una decina di capperi sott’aceto una decina di olive nere olio extravergine d’oliva basilico sale e peperoncino q.b. Preparazione: Lavare, asciugare, spelare e pulire i peperoni, le patate e le zucchine. Tagliare i peperoni a quadretti, le zucchine a rondelle e le patate a [...]

Antipasti con la bottarga
Antipasto alla bottarga Affettare la bottarga a fettine sottili, disporre le fettine in un piatto da portata e servire con del burro o dell’olio d’oliva. Bottarga al pomodoro E’ un modo fresco e simpatico di apprezzare la bottarga come antipasto. Affettare dei pomodori in fette larghe un centimetro. Ricoprire le fette di pomodoro con delle fette di bottarga, [...]

Cavoli alla tedesca
Il tutto viene cucinato per circa sei ore a fuoco lento per potere poi essere servito con contorno di crostini fritti..

Le proprietà curative del cavolo sono note a tutti dalla notte dei tempi, i principi attivi che contiene lo rendono un alimento energetico e ricostituente. La cucina tedesca, dalla quale deriva la mitica cotoletta alla milanese, è ricca di cavoli tanto da ottenere anche conserve a base di cavoli, i famosi “Cavoli alla tedesca”.

Prendete un barile e distribuite sul fondo uno strato di sale, poi togliete le foglie verdi a dei cavoli cappucci e tagliateli a strisce sottili. Distribuite le strisce di cavoli sopra lo strato di sale creando uno strato di circa 8 cm.

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Lugana Gran Guardia - Montresor
La storia della famiglia Montresor ha origini antiche e nobili che risalgono alla seconda metà del seicento..

La storia della famiglia Montresor ha origini antiche e nobili che risalgono alla seconda metà del seicento,in Francia quando il loro capostipite, il conte Claude de Montresor, era consigliere del duca D’Orleans. In quell’epoca una parte della famiglia Montresor si trasferì dalla Francia in Veneto dove acquistarono terreni vitati con l’intento di produrre vino.

Dall’ora ad oggi si sono succedute diverse generazioni di produttori che hanno portato l’azienda Montresor ad essere una delle più famose del mondo. Attualmente l’azienda è gestita da Paolo e Giorgio Montresor che con un centinaio di ettari di vigneto producono vini bianchi, rossi e spumanti. Oggi vi proponiamo un vino bianco importante, il Lugana Gran Guardia Montresor.

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Pasticcio di patate e melanzane
Ingredienti per 8 persone: 800 gr. di patate 500 gr. di melanzane un kg. di passata di pomodoro pecorino grattuggiato basilico peperoncino olio extravergine d’oliva mezza cipolla sale e pepe q.b. Preparazione: Spuntare le melanzane e tagliarle a fettine. Cospargerle con un pizzico di sale grosso e raccoglierle a strati in un colapasta, lasciandole per un po’ “a riposo” in modo che perdano l’acqua. Intanto far [...]

Pasta e patate con la provola
  Visto che ho una sfilza di ricette dolci da postare, per oggi ho deciso di donarvi la mia ricetta della pasta e patate con la provola. A me piace molto molto patatosa, quindi non vi impressionate.   Ingredienti: (per 4 persone) 4 grosse patate sbucciate e tagliate a cubetti 3 cucchiai di passata di pomodoro rosmarino cipolla olio extravergine d’oliva [...]

 

Visto che ho una sfilza di ricette dolci da postare, per oggi ho deciso di donarvi la mia ricetta della pasta e patate con la provola. :D

A me piace molto molto patatosa, quindi non vi impressionate. :D

 

Ingredienti: (per 4 persone)

4 grosse patate sbucciate e tagliate a cubetti

3 cucchiai di passata di pomodoro

rosmarino

cipolla

olio extravergine d’oliva (4 cucchiai)

350g di pasta

200g di provola

sale

pepe

 

In un apentola far soffriggere la cipolla.

Aggiungere le patate ed il rosmarino.

 

Pasta e patate con la provola 1

 

 

Far rosolar eper qualceh minuti. Aggiungere l’acqua, la passata di pomdoro ed il sale.

 

Pasta e patate con la provola 2

 

 

Far cuocere una quindicina di minuti, quindi schiacciare qualche patata.

 

Pasta e patate con la provola 3

 

 

Far cuocere un’altra decina di minuti (o fino a che le patate non risulteranno morbide, dipende da quanto grandi avete fatto i cubetti :D ).

Aggiungere la pasta.

 

Pasta e patate con la provola 4

 

 

Un minuto prima che sia cotta, aggiungere la provola tagliata a cubetti ed il pepe.

 

Pasta e patate con la provola 5

 

 

Mescolare e servire nei piatti.

 

Pasta e patate con la provola 6

 

 

Et voilà.

 

Pasta e patate con la provola 7

 

 

Ps se volevete potete aggiungere del parmigiano grattugiato, o addirittura mettere la sua crosta a cuocere insieme alle patate. Per i più è da manuale, ma a me non piace nella pasta e patate. :P

cipolla, olio extravergine d oliva, passata di pomodoro, pasta, patate, pepe, provola, rosmarino

Lambrusco Mantovano - Cantine Virgili
Se desiderate bere un buon vino rosso frizzante sicuramente dovete provare il nuovo..

cantine virgili

Se desiderate bere un buon vino rosso frizzante sicuramente dovete provare il nuovo Lambrusco Mantovano Pjaföc delle Cantine Virgili. L’azienda Virgili fu fondata all’inizio del novecento da Angelo Virgili che a Varana di Quistello impiantò il primo vigneto che chiamò il “Serraglio”.

Successivamente negli anni novanta fu acquistata l’azienda Montaldo nel comune di Volta Mantovana, Lombardia. Ed è proprio in questa cantina che viene prodotto il Lambrusco Pjaföc. I vigneti sono impiantati a 150 m di altitudine sulle colline moreniche caratterizzate da terreni sassosi e ghiaiosi.

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Torta di mele e noci
  Giovedì avevo voglia di torta di mele, ma doveva essere strapiena di mele. Così ho dato un’occhiata al frigo ed ho mischiato un po’ di cose. Il risultato è stato ottimo. Ingredienti: 3 uova 150g di zucchero 250g di farina una bustina di lievito per dolci 130g di ricotta 250g di mele sbucciate e private del torsolo (circa 3) 70g di [...]

 

Giovedì avevo voglia di torta di mele, ma doveva essere strapiena di mele. :D

Così ho dato un’occhiata al frigo ed ho mischiato un po’ di cose. Il risultato è stato ottimo. :D

Ingredienti:

3 uova

150g di zucchero

250g di farina

una bustina di lievito per dolci

130g di ricotta

250g di mele sbucciate e private del torsolo (circa 3)

70g di noci sgusciate

un cuchiaio di farina di mandorle

3 cucchiai di latte

In una terrina lavorate le uova con lo zucchero.

 

Torta di mele e noci 1

 

 

Aggiungete la farina ed il latte, poi la ricotta.

 

Torta di mele e noci 2

Incorporare la farina di mandorle ed il lievito setacciato.

Tagliate le mele a fettine, unirne una parte all’impasto,

 

Torta di mele e noci 3

 

 

insieme alle noci tritate grossolanamente.

 

Torta di mele e noci 4

Versare il composto in una tortiera del diametro di 28cm rivestita di carta da forno.

In superficie adagiare le fettine di mela conservate e spolverare con dello zucchero.

 

Torta di mele e noci 5

 

Cuocere in forno circa un’oretta.

 

Torta di mele e noci 6

 

 

Lasciar raffreddare e servire la torta di mele e noci. :)

 

Torta di mele e noci 7

farina, farina di mandorle, latte, lievito per dolci, mele, noci, ricotta, uova

Pesto di radicchio
Ho trovato questa ricetta tanto tempo fa sulla rivista “cucinare bene”. E’ facile da preparare, io ne faccio sempre in gran quantità da congelare poi in porzioni da scongelare mentre bolle l’acqua e si lessa la pasta per una cena improvvisata ma particolare e di gran successo. Ingredienti: 200g di radicchio rosso di Treviso (o per un gusto più [...]

Casa di pan di zenzero
  Ed infine eccovi la mia prima casetta di pan di zenzero. Non impressionatevi se vedrete del cioccolato fondente tra le parti della casa. Inizialmente ero un po’ diffidente verso la ghiaccia reale (o meglio, verso la ricetta che avevo ) perchè non sapevo quanto ci avrebbe messo a solidificarsi in modo da attaccare i [...]

 

Ed infine eccovi la mia prima casetta di pan di zenzero. :D

Non impressionatevi se vedrete del cioccolato fondente tra le parti della casa. Inizialmente ero un po’ diffidente verso la ghiaccia reale (o meglio, verso la ricetta che avevo :P ) perchè non sapevo quanto ci avrebbe messo a solidificarsi in modo da attaccare i vari pezzi. Così avevo pensato di usare il cioccolato fondente. Beh, dopo essere stata tre ore ad aspettare che il cioccolato si asciugasse, ho preparato la ghiaccia, ho fatto una striscia tra le pareti della casa e beh..tempo un minuto era già seccata. :D

 

Ingredienti:

-per il pan di zenzero:

400g di farina

100g di burro

100g di zucchero

160 ml di melassa (io ho usato il miele come sostituto)

mezzo cucchiaino di lievito per dolci

un cucchiaino di cannella

un cucchiaino di zenzero macinato

4 chiodi di garofano tritati

un pizzico di noce moscata

un pizzico di sale

-per la decorazione:

400g di zucchero a velo

2 albumi

qualche goccia di succo di limone

coloranti alimentari

caramelle, confettini e qualsiasi altra cosa possa piacervi per decorare la casa

 

In una terrina setacciare la farina, il lievito e le spezie.

A parte lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero.

Aggiungere l’uovo.

Lavorare ed aggiungere la melassa.

Infine incorporare la farina.

Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciar riposare il pan di zenzero per una notte prima di utilizzarlo.

Su della carta da forno disegnate i vari pezzi della casa (la facciata, la parete ed il soffitto) e ritagliateli.

Stendete il pan di zenzero su una superficie infarinata e ritagliate i vari pezzi con un taglia pizza.

 

Casa di pan di zenzero 1

 

 

Trasferiteli su una teglia imburrata e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa dieci minuti.

Trasferite su una gratella e lasciar raffreddare.

Preparate la ghiaccia reale.

In una terrina mettere gli albumi.

Iniziare a montarli con uno sbattitore.

Aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo.

Infine aggiungere il succo di limone.

Se la ghiaccia reale risultasse troppo liquida, aggiungete un altro po’ di zucchero.

Prendete una parete e fissatela al vassoio usando la ghiaccia reale in una sac à poche.

 

Casa di pan di zenzero 2

 

 

Grazie ad un sistema di bicchieri potrete evitare di stare ad aspettare di persona che la ghiaccia si secchi. :D

Fissate un pezzo alla volta (sempre con la ghiaccia) in modo che si attacchi al vassoio ed al pezzo precedente. Oppure potete mettere tutto insieme ed usare più bicchieri. :D

 

Casa di pan di zenzero 3

 

 

Mettere uno strato di ghiacia sulle pareti fissate

 

Casa di pan di zenzero 4

 

 

Ed aggiungere il soffitto.

Dopodichè dividete la ghiaccia rimasta e coloratela.

Da qui in poi tocca alla vostra fantasia. :D

Ecco la mia casetta di pan di zenzero. :)

 

Casa di pan di zenzero 5

 

 

 

Casetta di pan di zenzero

 

 

 

Casa di pan di zenzero 7

 

 

albume, burro, cannella, chiodi di garofano, coloranti alimentari, farina, lievito per dolci, melassa, miele, noce moscata, succo di limone, uova, zenzero, zucchero a velo

Pasta Frolla
Il suo profumo delicato , speziato e che sa di burro, inonda la casa di chi la prepara di una fragranza che..

come preparare la pasta frolla

La pasta frolla è un impasto che serve da base per moltissimi squisiti dolci e torte della tradizione di pasticceria. Il suo profumo delicato , speziato e che sa di burro, inonda la casa di chi la prepara di una fragranza che sa di cose buone.

La pasta frolla viene infatti utilizzata per fare golose crostate, prelibati biscotti e squisiti pasticcini, tra le altre cose. La sua consistenza, una volta ultimata la cottura, diviene piuttosto croccante. Alcune varianti di questa rinomata pasta base di pasticceria, utilizzano la margarina come ingrediente al posto del burro, per renderla un po’ più leggera, ma varierà comunque anche la consistenza finale della pasta una volta cotta.

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Focaccia cipolle e pomodori

Focaccia cipolle e pomodori
Ho iniziato a fare questa focaccia con la pasta pronta della Buitoni, poi ho imparato a fare la pasta per la pizza o la focaccia in casa e quindi l’ho sostituita [Trucchi in cucina: pasta per pizza e focaccia]. Ma per chi non si è mai cimentato con pasta fatta in casa, oppure per chi [...]

focaccia cipolle e pomodoriHo iniziato a fare questa focaccia con la pasta pronta della Buitoni, poi ho imparato a fare la pasta per la pizza o la focaccia in casa e quindi l’ho sostituita [Trucchi in cucina: pasta per pizza e focaccia]. Ma per chi non si è mai cimentato con pasta fatta in casa, oppure per chi non ha tempo, vanno benissimo anche le preparazioni pronte, quelle che si trovano nel banco frigo al supermercato.
Mi piace soprattutto l’effetto cromatico dei colori accostati: bianco, rosso e verde!

Ingredienti:
2 pomodori rossi
1 cipolla
1 mozzarella
olio
sale grosso
prezzemolo tritato

Stendere la pasta su una teglia bassa e larga per pizza, cospargere con sale grosso e olio extravergine di oliva.
Tagliare a fettine due pomodori rossi (precedentemente spellati e privati dei semi) e una cipolla, quindi adagiare le fettine alternativamente sulla pasta. Salare un poco le verdure. Tagliare la mozzarella a tocchetti piccoli e spargerla sulla focaccia, sopra alle verdure. Aggiungere ancora un po’ d’olio.
Mettere in forno a 250° per circa 20 minuti, o fino a che la focaccia non risulti dorata, poi sfornare e cospargere subito di prezzemolo tritato.
Servire tiepida.

Osterie, trattorie e cucina regionale nel Mangiarozzo 2009
L’autore la sta promuovendo attraverso incontri e presentazioni nelle librerie e il periodo dell’anno, i primi freddi dell’autunno e la “maturazione” dei prodotti del bosco, la rendono di[...]


L’autore la sta promuovendo attraverso incontri e presentazioni nelle librerie e il periodo dell’anno, i primi freddi dell’autunno e la “maturazione” dei prodotti del bosco, la rendono di buona attualità. Si tratta dell’edizione 2009 del Mangiarozzo, la guida alle osterie e trattorie d’Italia, che valuta locali e cucine non facendo “una questione d’etichetta” ma “una questione di forchetta”.

Un volume di 800 pagine, al costo di 20 euro, che Carlo Cambi (fondatore de I viaggi di Repubblica e presidente della Strada del vino Terre di Arezzo) ha scritto per tre ragioni fondamentali: “fare cultura del cibo; riannodare le fila della tradizione gastronomica italiana concedendo un ruolo di primo piano ai cuochi e alle cuoche snobbati dalle guide paludate ed esaltando il legame tra sapori e agricoltura; offrire ai lettori una selezione di locali dove gustare l’autentica cucina di territorio spendendo il giusto”.

Le taverne sono state selezionate e recensite dal Mangiarozzo (che propone un viaggio in Italia attraverso i sapori ma anche un contributo alla cultura gastronomica) in base a criteri come la rilevanza della cucina di tradizione, la gestione a carattere familiare e la presentazione di un conto leggero. Nel libro non ci sono bicchieri, forchette o stelle e neppure altre classificazioni, dato che soltanto le osterie e le trattorie degne di nota hanno trovato spazio sulle sue pagine.

Un libro di gusto per trovare il pasto giusto nel posto giusto, spendendo il giusto.

Foto | Flickr

Carciofi gratinati al forno
Finalmente è tempo di carciofi, ecco un contorno semplice, veloce, ma gustosissimo. Pulire 4 carciofi come descritto qui: Come pulire i carciofi. Allargare le foglie e togliere il fieno come descritto appunto nel post. Scottare i carciofi per 2 minuti in acqua bollente, poi salare l’interno. Riempire così i carciofi, pressando bene con le dita, con un [...]

Carciofi gratinati al fornoFinalmente è tempo di carciofi, ecco un contorno semplice, veloce, ma gustosissimo.
Pulire 4 carciofi come descritto qui: Come pulire i carciofi. Allargare le foglie e togliere il fieno come descritto appunto nel post. Scottare i carciofi per 2 minuti in acqua bollente, poi salare l’interno.
Riempire così i carciofi, pressando bene con le dita, con un misto di pane grattugiato e aromi (vedi Gratinatura e farcitura con il pane) adatto a tutte le verdure.

carciofi ripieniPrendere una pirofila piccola , aggiungere due cucchiai d’olio e mettere i carciofi in piedi facendo attenzione che non cadano su un fianco.
Aggiungere una tazzina d’acqua per evitare che brucino e salare il fondo di cottura.
Mettere in forno a 180 ° per 20 minuti / mezz’ora, fino a quando i carciofi saranno dorati in superficie.
Servire caldi o tiepidi.

Il friggione bolognese, un’ottima salsa per bolliti, crostini e polenta
Sempre sulla scia del filone dei piatti a me sconosciuti che sto scoprendo insieme a voi, vi propongo oggi il friggione. Si tratta di una ricetta antichissima, risalente addirittura al 1886, depositata[...]

cipolle biancheSempre sulla scia del filone dei piatti a me sconosciuti che sto scoprendo insieme a voi, vi propongo oggi il friggione. Si tratta di una ricetta antichissima, risalente addirittura al 1886, depositata dalla Accademia italiana della cucina presso la Camera di Commercio di Bologna solo nel 2004. Il friggione (in dialetto, “al frizzàn”) è una salsa a base di cipolle bianche, pelati, strutto, sale e zucchero, ottima da servire come accompagnamento a bolliti, salsicce o spezzatino di maiale, oppure spalmato su crostini di pane o di polenta. Ecco qui di seguito la preparazione nel dettaglio di questa pietanza da vera Cesarina:

Ingredienti (presumo per una dose industriale!!): 4Kg di cipolle bianche, 300 gr. di pomodori pelati freschi, 1 cucchiaino di zucchero, 1 cucchiaino di sale grosso e 2 cucchiaini di strutto (eventualmente sostituibili con olio).

Preparazione: affettare molto finemente la cipolla e lasciarla almeno due ore a macerare con il sale e con lo zucchero. In un tegame rigorosamente di alluminio versare la cipolla con l’acqua che avrà fatto, lo strutto ed a fuoco lentissimo cuocere girando con un mestolo di legno fino a che avrà un color nocciola, facendo sì non si attacchi mai, ci vorranno due ore circa. Aggiungere alla cipolla i pomodori tagliati a pezzettini e seguitare a girare ancora per un ora un ora e mezzo onde terminare la cottura. Quando lo strutto farà delle bollicine rosate e la cipolla con il pomodoro sarà una crema, il Friggione sarà pronto.

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A Zonzo, un “bicchiere” di Chianti

Muff-IN-Pizza

La ricetta delle patate in tecia
Quella delle patate in tecia (ossia “in tegame”) è una ricetta di origine triestina che si presta ovviamente da ottimo e sostanzioso contorno, ad esempio per un arrosto di carne. Gli ingredienti[...]

patate in tecia triestineQuella delle patate in tecia (ossia “in tegame”) è una ricetta di origine triestina che si presta ovviamente da ottimo e sostanzioso contorno, ad esempio per un arrosto di carne. Gli ingredienti sono molto semplici: 700-800 gr di patate a pasta gialla, una cipolla, olio, sale, pepe e, a piacere, pancetta o guanciale.

Si lessano le patate in acqua bollente salata. A parte, in una padella, si fa soffriggere nell’olio la cipolla a fettine sottili, fino a farla imbiondire, unendo eventualmente la pancetta laddove si sia scelto di metterla (anche se mi sento caldamente di suggerirvela, la ricetta sarà più ricca, ma volete mettere il sapore e la rusticità che ne guadagna?). Poi si uniscono le patate schiacciate grossolanamente con una forchetta, distribuendole uniformemente nella padella, si sala e si pepa e si cuoce il tutto fino a quando le patate non avranno formato una bella crosticina dorata, rimestandole di tanto in tanto per consentire una “bruciacchiatura” uniforme.

Come suggerisce questa ricetta, le patate non devono avvizzire, nel caso si può rimediare continuando la cottura con un goccio di brodo o di acqua.

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La Pitina, salame ovino ottimo anche per la Carbonara
Allo scorso Salone del Gusto, tra le tante prelibatezze che ho avuto modo di scoprire e degustare, ho conosciuto un prodotto che fin’ora mi era davvero sconosciuto. Si tratta della[...]

Allo scorso Salone del Gusto, tra le tante prelibatezze che ho avuto modo di scoprire e degustare, ho conosciuto un prodotto che fin’ora mi era davvero sconosciuto. Si tratta della “Pitina della Valtramontina” un salume di carne ovina prodotto nell’omonima valle friulana, che ha la caratteristica forma a polpetta avvolta in farina di polenta.

La preparazione con la farina di polenta non richiedeva particolari attrezzature, considerato che nelle zone montane non c’erano possibilità di reperire budella per insaccare la carne e conservarla, e quindi era possibile prepararla ovunque.

Una volta preparata la “polpetta di carne” dissosata, questa polpetta veniva avvolta nel sale, pepe e farina di polenta, aromatizzata con le erbe di montagna, quindi il preparato veniva poggiato sotto la cappa del camino del focolare ad affumicare e lì rimaneva per alcuni giorni. Anticamente dopo la prima asciugatura vicino al fuoco, la Pitina veniva mantenuta nel “camarin”, un ambiente fresco e ventilato per un’ulteriore esicattura nel tempo.

Dopo circa quindici giorni sulla Pitina si formavano le muffe nobili che terminavano la stagionatura del prodotto dopo qualche mese. Per consumarla veniva prima lavata con acqua e aceto, e poi asciugata con un canovaccio di cotone e tagliata in fette sottili per essere mangiata accompagnata da un buon bicchiere di vino.

Al Salone, la signora che la presentava nel suo stand ha anche aggiunto: “era un modo semplice per i cacciatori di nascondere subito la selvaggina appena cacciata… perché non sempre si poteva cacciare, ma bisognava pur mangiare!”.

Adesso il procedimento è cambiato un poco, e la Pitina è diventato presidio Slow Food. Ora alla carne ovina o di selvaggina alcune produzioni aggiungono anche del maiale o del lardo in alcune produzioni (mentre i più “puristi” usano solo carne di montone o di capra), l’affumicatura avviene con legno non resinoso dei boschi e l’aroma è senza conservanti, solo fatto di sale, pepe, erbe montane e vino rosso.

In cucina la Pitina ha diversi utilizzi e consente la riscoperta di vecchi piatti della tradizione. Viene usata con ricotta e polenta, con brodo di polenta secondo il gusto montano, mentre per chi volesse usarla in cucina anche al sud può usarla in una carbonara…. di cui mi sono premurata di farvi avere anche al ricetta!

Carbonara con Pitina della Valtramontina

Ingredienti per 6 persone: 500 gr di spaghetti, 1 pitina, burro a piacere, 4 o 5 uova, 2 cucchiai di panna liquida, 120 gr di formaggio stagionato grattuggiato, un bicchiere di vino bianco secco, sale e pepe.

Procedimento: scaldare olio e burro in una padella, unire la pitina tagliata a dadini o sbriciolata grossolanamente. Aggiungere il vino bianco e continuare la cottura finché il vino si sarà consumato. Intanto sbattere le uova con la panna liquida, metà formaggio, sale e pepe. Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e versarla nella padella, unire le uova sbattute e dare una rimescolata generale. Servire con il resto del formaggio.

Altre ricette le trovate qui.

Donuts e Madeleines per colazione

Cake di miglio con menta, limone e timo al limone

I pupurati, i biscotti foggiani per commemorare i morti
I pupurati (o peperati) sono dei biscotti tradizionali del foggiano, nello specifico della città di San Severo. Vengono realizzati tradizionalmente per la commemorazione dei santi e dei morti e sono a[...]

pupuratiI pupurati (o peperati) sono dei biscotti tradizionali del foggiano, nello specifico della città di San Severo. Vengono realizzati tradizionalmente per la commemorazione dei santi e dei morti e sono a base di farina, zucchero, mosto cotto, mandorle, cacao e spezie (cannella e chiodi di garofano).

Vi riporto qui sotto la ricetta, per chi volesse sperimentarli, ma ho trovato in rete anche una versione lievitata (i c.d. “pupurati cresciuti”) e vorrei specificare che, come per tutte le ricette della tradizione, ingredienti e procedimenti variano di famiglia in famiglia.

Ingredienti:1 kg di farina, 100 gr. di olio extravergine d’oliva, 100 gr di mandorle tritate, 150 gr di cioccolato fondente a scaglie,1/2 bustina di cannella, 1/2 bustina di chiodi di garofano, 150 gr di cacao amaro, 300 gr di zucchero, 200 gr di mosto cotto, 1/2 lt di latte, 1/2 cucchiaio di bicarbonato,1 cucchiaio di miele, scorza d’arancia grattugiata

Preparazione: Versate la farina a fontana, al centro mettete l’olio, il latte, il mosto cotto, il cacao e impastate unendo tutti gli altri ingredienti, fino a ottenere un impasto morbido. Tagliate l’impasto e formate dei tarallini, poi posizionateli in una teglia da forno, precedentemente oleata e con un velo leggerissimo di farina. Cuocete in forno a 160°/170°, per circa 15 minuti.

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Hummus di piselli freschissssssimi

Backstage di un Matrimonio

La zuppa Valpellinese, un piatto tradizionale valdostano
Tra le ricette invernali che prediligo ci sono quelle delle zuppe e delle vellutate. Posso affermare in tutta tranquillità che non ne avrei mai abbastanza, adoro il calore che trasmettono questi piatti,[...]

Tra le ricette invernali che prediligo ci sono quelle delle zuppe e delle vellutate. Posso affermare in tutta tranquillità che non ne avrei mai abbastanza, adoro il calore che trasmettono questi piatti, il loro profumo, la loro rusticità, la peculiarità che hanno di fare spesso e volentieri da piatto unico e insieme da coccola per il palato.

Ho scoperto da poco l’esistenza di una zuppa tipica valdostana, che si chiama Zuppa alla Valpellinese, a base di ingredienti originariamente poveri, tipici della tradizione montanara: pane nero raffermo tagliato a fette sottili, brodo vegetale o preferibilmente di carne, sugo d’arrosto, verza, fontina e talvolta arricchita con salsiccia, prosciutto crudo, lardo o pancetta ed insaporita con spezie come la cannella e la noce moscata.

Qualcuno di voi la conosce e l’ha sperimentata? Io attendo solo il momento giusto per portarne in tavola una bella porzione fumante…

Foto| Flickr

Bigoli con bottarga in salsa di zucca di SALSA :)

Ricette antipasti di Natale: insalata russa
L’ insalata russa, come dice il termine stesso, è una ricetta originaria della Russia (dove si chiama Insalata Olivier), anche se è estremamente diffusa in Italia, dove viene consumata[...]

L’ insalata russa, come dice il termine stesso, è una ricetta originaria della Russia (dove si chiama Insalata Olivier), anche se è estremamente diffusa in Italia, dove viene consumata prevalentemente come antipasto. Addirittura in certe regioni (soprattutto in Piemonte, che ne rivendica la paternità) essa è un tipico antipasto natalizio per il cenone della vigilia ed il pranzo di Natale.

Ecco qui una ricetta, tratta da Bigfood. Come notate la ricetta base dell’insalata russa prevede cubetti di carote, patate, piselli, talvolta fagiolini e l’immancabile maionese, e spesso viene arricchita e decorata con uova sode e cetriolini a fettine. Vi lascio qualche idea su come consumarla: accompagnata da pane da tramezzini, magari intagliato a stella; con dei crostini di pane abbrustolito; messa in forma in una ciotola di vetro rivestita di pellicola e lasciata in frigo ad addensare (eventualmente arricchita di gelatina, ma a me non piace).

Ingredienti: 150 gr di fagiolini, 150 gr di piselli sgranati, 2 carote, 2 patate, maionese q.b.
Preparazione: mondate e lavate tutte le verdure, poi lessatele in acqua bollente salata, scolatele, raffreddatele e riducetele a cubetti. Conditele con la maionese e disponete in frigo per almeno 30 min. prima di servire.

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Vellutata di zucca e cannella con cake al mais

Pasta per pizza e focaccia
Questa è la mia personalissima versione della pasta per la pizza o la focaccia. Non me ne vogliano i puristi o i grandi cuochi, ma dopo tanti esperimenti con questa soluzione riesco a sfornare buonissime pizze senza troppe complicazioni. Per esempio l’uso del lievito secco e del mixer fanno guadagnare tempo. Provate! E’ veramente [...]

Questa è la mia personalissima versione della pasta per la pizza o la focaccia. Non me ne vogliano i puristi o i grandi cuochi, ma dopo tanti esperimenti con questa soluzione riesco a sfornare buonissime pizze senza troppe complicazioni. Per esempio l’uso del lievito secco e del mixer fanno guadagnare tempo. Provate! E’ veramente una ricetta per tutti.

Per una pizza, per una persona, teglia di misura 28 cm.
2 etti di farina bianca 00
1 cucchiaio raso di sale fino
2 cucchiai di olio
mezza bustina di lievito secco mischiata ad 1 cucchiaino di zucchero bianco
acqua q.b.

Mettere nel mixer tutti gli ingredienti insieme e aggiungere mezzo bicchiere d’acqua, iniziare ad impastare con il mixer e aggiungere poca acqua alla volta fino a che non si forma una pasta elastica e morbida che si stacca dalle parete del mixer. Se avete aggiunto troppa acqua e la pasta è troppo molle, mettete un cucchiaio o due di farina. Continuare ad impastare per qualche minuto.
Poi togliere la pasta, raccoglierla in una palla e metterla in una terrina cosparsa di farina per non fare attaccare il tutto. Coprire con un canovaccio umido e tenere in un luogo tiepido, oppure nel forno a 35°. Far lievitare almeno un’ora, meglio due, dopodichè stendere con le mani nella teglia foderata di carta forno e … farcire a piacere.
Per la cottura metter in forno a 250° per circa 15-20 minuti, fino a che la crosta risulti dorata.

Il mio pesto rivisitato per Fiordisale

Ricette friulane: il frico morbido e il frico croccante
Nei prossimi giorni mi piacerebbe sperimentare il frico. Si tratta di una ricetta povera, almeno in origine, quando veniva utilizzata per riciclare gli scarti di formaggio. La provenienza di questo[...]

fricoNei prossimi giorni mi piacerebbe sperimentare il frico. Si tratta di una ricetta povera, almeno in origine, quando veniva utilizzata per riciclare gli scarti di formaggio. La provenienza di questo piatto è friulana, nello specifico carnica.

Esiste sostanzialmente in due versioni. Quella morbida, che ricorda una frittata, a base di formaggio (per lo più Montasio), cipolle e patate, spesso arricchita con profumatissimo porro o insaporita con lo speck o la pancetta. Quella croccante, estremamente friabile, composta di solo formaggio (o al massimo addizionato con farina di mais) ed ottima come stuzzichino o per realizzare graziose ciotoline in cui presentare polenta, fondute o funghi saltati, un po’ come i più famosi cestini di parmigiano.

Non ditemi che non vi ho ingolosito almeno un po’, io sto letteralmente sbavando all’idea!

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Calendario dell’avvento: 6 dicembre - Crema al ribes

Calendario dell’avvento: 6 dicembre - Crema al ribes
Ingredienti: 1 litro di latte 200 gr di zucchero 150 gr di succo di ribes 1 cucchiaio di amido Mettete i ribes in un tegame con poca acqua e fateli cuocere finché non sarà fuoriuscito il succo. Metteteli in un colino e fateli stare un paio d’ore in [...]

crema_ribes.jpg

Difficolta 1

Ingredienti:
1 litro di latte
200 gr di zucchero
150 gr di succo di ribes
1 cucchiaio di amido
Mettete i ribes in un tegame con poca acqua e fateli cuocere finché non sarà fuoriuscito il succo. Metteteli in un colino e fateli stare un paio d’ore in modo da fare colare tutto il succo. Sciogliere l’amido in un pentolino con un po’ latte. Aggiungete il restante latte e lo zucchero. Aggiungete il succo di ribes. Fate cuocere a fuoco basso, mescolando sempre, fino ad ottenere la consistenza desiderata.

Risotto alle melagrane e speck
Ingredienti: 200 gr. di riso 1 melagrana 30 gr di speck 1 cipolla 1/3 di bicchiere di vino bianco brodo vegetale (vedi ricetta) olio sale pepe parmigiano Rosolate la cipolla in un tegame, aggiungete lo speck e fatelo rosolare per bene, aggiungete il riso. Bagnate con il vino bianco e fate sfumare a fiamma viva. Aggiungete a poco a poco il brodo vegetale, ogni qualvolta l [...]

Difficolta 1

Ingredienti:
200 gr. di riso
1 melagrana
30 gr di speck
1 cipolla
1/3 di bicchiere di vino bianco
brodo vegetale (vedi ricetta)
olio
sale
pepe
parmigiano
Rosolate la cipolla in un tegame, aggiungete lo speck e fatelo rosolare per bene, aggiungete il riso. Bagnate con il vino bianco e fate sfumare a fiamma viva. Aggiungete a poco a poco il brodo vegetale, ogni qualvolta l ‘acqua viene assorbita dal riso. A fine cottura, aggiungete i chicchi della melagrana, il parmigiano e il pepe. Per chi vuole un risotto più ricco, può aggiungere una noce di burro. Servite caldo.

Pasta Sfoglia

Pasta Sfoglia

Pasta ai Peperoni con Pesto alle Mandorle
Vista la necessità di smaltire un kg di mandorle sbucciate e una cassetta di peperoni mi sono inventata quest’accoppiamento: risultato ottimo! Ricorda un po’ la carbonara, ma è più leggera (sempre che digeriate i peperoni!).

Tartine di Salmone
Questo è un’antipasto che a casa mia si fa spesso specie quando non ci sono ospiti vegetariani.

Biscotti con Gocce di Cioccolato
Questi sono i primi biscotti che ho fatto, e devo dire che sono spariti nel giro di un pomeriggio! Sono davvero soddisfatta! Non dimenticatevi del liquore, si trova nei supermercati, è quello che gli da un profumo e sapore favoloso!

Crostata in Bianco
E’ una crostata insolita ma buona, adatta soprattutto a chi ha problemi con i grassi, come spesso succede.

Biscotti Farciti
Di solito li farcisco con la crema pasticcera e spariscono sempre!

Una ricetta della Pasta con le patate (Ginger & Tomato)

TEMPO: 40 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa VEGETARIANA:SI | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI Ormai è proprio arrivato il freddo! E quale modo migliore e più piacevole di combatterlo se non di sedersi in tavola e [...]

Fonte : Ginger & Tomato (abbonati)

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