Crêpes dolci
Crêpes dolci
Qualche giorno fa è mancata la corrente elettrica in casa, così mio padre mi ha intimato di usare il latte che avevo in casa, ovviamente senza l’ausilio del forno o del frigo. Così io e mio fratello ci siamo messi sotto ed abbiamo fatto qualcosa come quarante crêpes. Oggi vi posto la ricetta di [...]
Qualche giorno fa è mancata la corrente elettrica in casa, così mio padre mi ha intimato di usare il latte che avevo in casa, ovviamente senza l’ausilio del forno o del frigo. Così io e mio fratello ci siamo messi sotto ed abbiamo fatto qualcosa come quarante crêpes.
Oggi vi posto la ricetta di base, tra qualche giorno vi dirò come le ho usate.
Ingredienti:
250g di farina
50g di zucchero
3 uova
mezzo litro di latte
2 cucchiai di burro fuso (o di olio extravergine d’oliva)
un pizzico di sale
In una terrina mescolare farina, zucchero e sale.
Al centro porre le uova.
Amalgamare il tutto con una frusta, versando il latte poco a poco.
Aggiungere il burro
e lavorare il tutto fino fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Far riposare in frigo per un’ora.
Riscaldare la crêpière (o una padella antiaderente unta con un po’ di burro) e con un mestolo versatevi il composto.
Cuocere da un lato
e poi dall’altro.
Farcite le crêpes ancora calde e servitele.
Ecco la crêpe con la nutella di mio fratello. Se lo meritava dopo avermi dato una mano.
Ps con queste dosi escono fuori circa 15 crêpes dolci.
Pigato - Cascina Feipu dei Massaretti
La Liguria è una sottile striscia di terra che si affaccia sul mare, “poca terra e tanto mare” ,..

Oggi vi presentiamo il vitigno a bacca bianca “Pigato”, caratteristico della Riviera Ligure di Ponente, da cui si ottiene il vino omonimo. Il nome Pigato deriva probabilmente da “pigau” o “pigou” che nel dialetto di Albenga sta ad indicare le macchie di ruggine distribuite sulla superficie dell’acino, le pighe.
Produttore di eccellenza del vino Pigato è la Cascina Feipu dei Massaretti che si trova all’interno della Riviera Ligure di Ponente Pigato DOC.
Torta Cappuccino
Ieri avevo una voglia incredibile di fare una torta farcita e decorata. Così ho preso una ricetta da un libro e puntualmente, in corso d’opera, l’ho fatta diventare tutta un’altra cosa, a mio avviso più buona di ciò che prevedeva l’originale. Ingredienti: -per la base: 60g di zucchero 50g di mandorle tritate grossolanamente un cucchiaio di farina 4 uova [...]
Ieri avevo una voglia incredibile di fare una torta farcita e decorata. Così ho preso una ricetta da un libro e puntualmente, in corso d’opera, l’ho fatta diventare tutta un’altra cosa, a mio avviso più buona di ciò che prevedeva l’originale.
Ingredienti:
-per la base:
60g di zucchero
50g di mandorle tritate grossolanamente
un cucchiaio di farina
4 uova (tuorli + albumi)
30g di cacao amaro
2 tazzine di caffè ristretto
due cucchiai di latte
-per la farcitura e la copertura:
450ml di latte
70ml di caffè ristretto
90g di zucchero
un tuorlo
3 cucchiai di farina
una bustina di vanillina
3 cucchiai di panna montata
In una terrina lavorare i tuorli con lo zucchero.
Aggiungere il cacao setacciato.
Aggiungere le mandorle, il caffè ed il latte.
Aggiungere la farina setacciata.
Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale ed incorporarli all’impasto.
Foderare una tortiera di 24cm di diametro con carta da forno e versarvi l’impasto.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti (o fino a che infilando uno stecchino nella torta, non ne esca asciutto). Una volta cotta, capovolgere su una gratella e lasciar raffreddare.
Preparare la crema setacciando la farina, lo zucchero e la vanillina.
Aggiungere il latte, il tuorlo sbattuto ed il caffè.
Cuocere a fiamma bassa, mescolando continuamente con una frusta fino a che la crema al caffè non si sarà addensata. A me ci sono voluti meno di dieci minuti.
Lasciar raffreddare ed aggiungere la panna montata.
Farcire la torta con metà della crema.
Con la crema rimanente ricoprire la torta e decorare a piacere.
Ps se la torta risultasse secca dopo la cottura, bagnatela con un po’ di caffè macchiato e zuccherato.
cacao, caff㨬 latte, mandorle, panna di latte, uova, vanillina
Petto di pollo al latte
Ho scoperto questa ricetta da poco ed è una vera bontà, forse in tanti la conoscono già, ma la propongo per tutti quelli che non hanno ancora gustato questo piatto succulento. Ingredienti: fettine di petto di pollo farina burro sale latte parmigiano Preparazione: Se avete un batticarne usatelo sulle fettine che passerete poi per bene nella farina. In una pentola bassa e larga sciogliete [...]
Pollo all’aglio alla spagnola
Oggi vi propongo pollo all’aglio alla spagnola (Pollo al ajo) per 4 persone. Si tratta di un secondo facilmente..

Pasta e patate con la provola
Visto che ho una sfilza di ricette dolci da postare, per oggi ho deciso di donarvi la mia ricetta della pasta e patate con la provola. A me piace molto molto patatosa, quindi non vi impressionate. Ingredienti: (per 4 persone) 4 grosse patate sbucciate e tagliate a cubetti 3 cucchiai di passata di pomodoro rosmarino cipolla olio extravergine d’oliva [...]
Visto che ho una sfilza di ricette dolci da postare, per oggi ho deciso di donarvi la mia ricetta della pasta e patate con la provola.
A me piace molto molto patatosa, quindi non vi impressionate.
Ingredienti: (per 4 persone)
4 grosse patate sbucciate e tagliate a cubetti
3 cucchiai di passata di pomodoro
rosmarino
cipolla
olio extravergine d’oliva (4 cucchiai)
350g di pasta
200g di provola
sale
pepe
In un apentola far soffriggere la cipolla.
Aggiungere le patate ed il rosmarino.
Far rosolar eper qualceh minuti. Aggiungere l’acqua, la passata di pomdoro ed il sale.
Far cuocere una quindicina di minuti, quindi schiacciare qualche patata.
Far cuocere un’altra decina di minuti (o fino a che le patate non risulteranno morbide, dipende da quanto grandi avete fatto i cubetti
).
Aggiungere la pasta.
Un minuto prima che sia cotta, aggiungere la provola tagliata a cubetti ed il pepe.
Mescolare e servire nei piatti.
Et voilà.
Ps se volevete potete aggiungere del parmigiano grattugiato, o addirittura mettere la sua crosta a cuocere insieme alle patate. Per i più è da manuale, ma a me non piace nella pasta e patate.
cipolla, olio extravergine d oliva, passata di pomodoro, pasta, patate, pepe, provola, rosmarino
Pan di zenzero
Tra sabato e domenica mi sono cimentata nella preparaziome della casa e degli omini di pan di zenzero. Ero abbastanza scettica per quanto riguardava il sapore del pan di zenzero, invece devo dire che è molto buono, simile alla pasta frolla. Inizio col darvi la ricetta di base del pan di zenzero. Ingredienti: 400g [...]
Tra sabato e domenica mi sono cimentata nella preparaziome della casa e degli omini di pan di zenzero. Ero abbastanza scettica per quanto riguardava il sapore del pan di zenzero, invece devo dire che è molto buono, simile alla pasta frolla.
Inizio col darvi la ricetta di base del pan di zenzero.
Ingredienti:
400g di farina
100g di burro
100g di zucchero
160 ml di melassa (io ho usato il miele come sostituto)
un uovo
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
un cucchiaino di cannella
un cucchiaino di zenzero macinato
4 chiodi di garofano tritati
un pizzico di noce moscata
un pizzico di sale
In una terrina setacckare la farina, il lievito e le spezie.
A parte lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero.
Aggiungere l’uovo.
Lavorare ed aggiungere la melassa.
Infine incorporare la farina.
Avvolgere nella pellicola trasparente e lasciar riposare il pan di zenzero per una notte prima di utilizzarlo.
burro, cannella, chiodi di garofano, farina, lievito per dolci, melassa, miele, noce moscata, uova, zenzero
Cavoli alla tedesca
Il tutto viene cucinato per circa sei ore a fuoco lento per potere poi essere servito con contorno di crostini fritti..

Prendete un barile e distribuite sul fondo uno strato di sale, poi togliete le foglie verdi a dei cavoli cappucci e tagliateli a strisce sottili. Distribuite le strisce di cavoli sopra lo strato di sale creando uno strato di circa 8 cm.
Zimino di ceci, una ricetta dalla Liguria
In Liguria con il termine “zimino” si intende qualsiasi tipo di pietanza che contiene bietole..

In Liguria con il termine “zimino” si intende qualsiasi tipo di pietanza che contiene bietole, coste, erbette o spinaci, da non confondersi con lo “zimino sardo” che è invece un insieme di frattaglie di ovini e bovini.
Passatelli “Tre Zeta”
Oggi pubblico ancora una creazione di Alessandro, dopo il precedente inserimento del Risotto di castagne e tartufo. Innanzitutto bisogna dotarsi di uno schiacciapatate. Ingredienti per 3 persone: Per i passatelli: - 2 uova - 40 gr. di pan grattato - 40 gr. di parmigiano grattuggiato - 15 gr. di farina Per le “Tre Zeta”: - 3 zucchine piccole - mezza zucca piccola (per “piccola” si [...]
Millefoglie di Crêpes
Confesso che la millefoglie è uno dei dolci che mi piace meno, in realtà è la pasta sfoglia che non mi piace particolarmente. Così ho trovato una valida alternativa, a mio avviso molto più gustosa. Ingredienti: -per le crêpes: 250g di farina 50g di zucchero 3 uova mezzo litro di latte 2 cucchiai di burro fuso (o di olio extravergine [...]
Confesso che la millefoglie è uno dei dolci che mi piace meno, in realtà è la pasta sfoglia che non mi piace particolarmente. Così ho trovato una valida alternativa, a mio avviso molto più gustosa.
Ingredienti:
-per le crêpes:
250g di farina
50g di zucchero
3 uova
mezzo litro di latte
2 cucchiai di burro fuso (o di olio extravergine d’oliva)
un pizzico di sale
-per il ripiento:
1/2 l di latte
6 tuorli
180g di zucchero
80g di farina (o di amido di riso)
due cucchiai di panna montata
100g di amarene
Iniziamo preparando la crema.
In una pentola lavorare i tuorli con lo zucchero.
Aggiungere la farina setacciata (o l’amido sciolto in un po’ di latte) e mescolare.
Aggiungere il latte poco alla volta, continuando a girare con una frusta.
Lasciar cuocere fino a che non si sarà addensata. Lasciar raffreddare ed aggiungere la panna montata.
Preparate le crêpes. (per il procedimento con le foto cliccate su Ricetta Crêpes dolci.
)
In una terrina mescolare farina, zucchero e sale.
Al centro porre le uova.
Amalgamare il tutto con una frusta, versando il latte poco a poco.
Aggiungere il burro fuso e lavorare il tutto fino fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Far riposare in frigo per un’ora.
Riscaldare la crêpière (o una padella antiaderente unta con un po’ di burro) e con un mestolo versatevi il composto.
Cuocere da un lato e poi dall’altro.
A questo punto potete comporre la vostra millefoglie di crêpes:
in un piatto mettete una crêpe, stendete un p’ di crema e mettete qualche amarena.
Ripetete l’operazione fino a terminare gli ingredienti.
Ecco qua il mio risultato:
E questo è il mio premio:
amarene, burro, farina, latte, panna di latte, tuorli, uova
Pollo al miele
Confesso che ho comprato un ricettario solo per averci visto la foto di questo piatto. Ero da fnac ed ho iniziato a sbavare, chiaro segno che il libro andava comprato. Eccovi la ricetta del pollo al miele, modificata ovviamente. Ingredienti: 4 cosce di pollo 80ml di olio 50g di miele un cucchiaio di aceto un cucchiaio di semi [...]
Confesso che ho comprato un ricettario solo per averci visto la foto di questo piatto. Ero da fnac ed ho iniziato a sbavare, chiaro segno che il libro andava comprato.
Eccovi la ricetta del pollo al miele, modificata ovviamente.
Ingredienti:
4 cosce di pollo
80ml di olio
50g di miele
un cucchiaio di aceto
un cucchiaio di semi di senape
50ml di succo di limone
4 spicchi d’aglio schiacciati
Preparate la marinata mettendo in un piatto tutti gli ingredienti tranne il pollo.
Mettetevi le cosce di pollo, dopo avervi praticato dei tagli.
Lasciate marinare in frigo un paio d’ore, rigirando ogni tanto.
Preriscaldare il forno a 200°. In una pirofila trasferire le cosce di pollo (io ho aggiunto anche delle patate
) e spennellate con la marinata.
Cuocere per circa un’ora, continuando a spennellare di tanto in tanto con la marinata.
Serivre appena uscito dal forno.
Ps in foto vedrete che ho usato una sola coscia di pollo perchè nessuno voleva assaggiare, poi come al solito una volta pronto me l’hanno tolto dal piatto. :°(
aceto, aglio, miele, olio extravergine d oliva, pollo, semi di senape, succo di limone
Ghiaccia Reale (Royal Icing)
La ghiaccia reale viene utilizzata (specie in America) per glassare torte o per fare decorazioni, in particolare scritte o fiori di zucchero. E’ molto semplice da preparare, io l’ho prepatarate per decorare la mia prima casa di pan di zenzero e gli omini, sempre di pan di zenzero. Ingredienti: 200g di zucchero a velo un albume qualche goccia di succo di [...]
La ghiaccia reale viene utilizzata (specie in America) per glassare torte o per fare decorazioni, in particolare scritte o fiori di zucchero.
E’ molto semplice da preparare, io l’ho prepatarate per decorare la mia prima casa di pan di zenzero e gli omini, sempre di pan di zenzero.
Ingredienti:
200g di zucchero a velo
un albume
qualche goccia di succo di limone
In una terrina mettere gli albumi.
Iniziare a montarli con uno sbattitore.
Aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo.
Infine aggiungere il succo di limone.
Se la ghiaccia reale risultasse troppo liquida, aggiungete un altro po’ di zucchero.
La ghiaccia può essere colorata con i coloranti in pasta, nel caso non la utilizaste subito, copritela con una pellicola trasparente perchè secca molto facilmente.


Lo ammetto, il dessert di oggi, tra banane, burro, zucchero e vaniglia, ad alcuni potrà risultare troppo dolce e un po’ stucchevole…se però proviamo ad abbinarlo con un